domenica 3 giugno 2012

"IL MISTERO DI MARIA MADDALENA DAI VANGELI GNOSTICI AI REX DEUS" DI MASSIMO AGOSTINI




Massimo Agostini, Il mistero di Maria Maddalena, dai Vangeli gnostici ai “Rex Deus”, Edizioni Grapho5, 2012, €.15.00.



Un filo sottile lega l’antico culto della Dea Madre, il mito di Iside e la figura di Maria Maddalena, per arrivare – sapientemente occultato – fino a noi.
Un filo sottile, si diceva. Ma anche molto evidente e convincente se a mostrarlo, a dipanarne il groviglio, è una guida che sa di cosa parla (e non sarà un caso che a farsi carico della prefazione sia stato nientemeno che Sir Ian Sinclair).
E Massimo Agostini, di professione medico, si dedica da tutta la vita a leggere il significato, oltre le mere apparenze, di 2000 anni di storia del cristianesimo (con inevitabili richiami ben più antichi, come si è già accennato).
Agostini studia per sé, prima di tutto – e chi scrive, avendo la fortuna di conoscerlo personalmente, può offrirne una testimonianza di prima mano – ma poi si prodiga per trasmettere, con una passione trascinante, ma con pochissime concessioni alla retorica, ciò che ha appreso in lunghi anni di ricerche. E lo fa nella consapevolezza – credo – che certe cose non si comprendono con la lettura, ma attraverso la meditazione, e col lavoro su se stessi.
La lunga storia, che l’Autore racconta con sapienza, parte da Gesù e dalla Maddalena per arrivare a templari e catari, passando per gli gnostici e i cabalisti ebrei. E poco importa se Agostini prende le mosse da un affresco raffigurante la Maddalena, recentemente tornato alla luce durante un restauro della chiesa di San Domenico a Fano: la partenza è locale, ma la vicenda è universale.
È la storia della stirpe reale – ossia dei Rex Deus – ma è anche la storia del Graal col suo carico di fascinazione e suggestione.
Ma è anche, e soprattutto, la vicenda di una delle più grandi rimozioni che la storia abbia perpetrato: quello della Maddalena, della sua figura storica, ma ancor più del suo significato simbolico: “Maria Maddalena (…) è il simbolo del rinnovato patto con l’Uno Universale, con il Dio Immutabile e Inconoscibile, ben diverso da quello emozionale dell’Antico Testamento; un Dio buono, fonte di ogni manifestazione che si fa carne per la salvezza dell’umanità”.
La lettura non può che essere in chiave iniziatica, perché così è stata tramandata; poiché, come scrive Agostini: “Il limite della storia è che a scriverla sono i vincitori, sicché ai perdenti non resta che rifugiarsi in un linguaggio nascosto, trovando in esso lo strumento per tramandare ai posteri la propria verità”.
L’unico limite del libro – non difetto, si badi bene – è che, proprio per il suo prendere le mosse da un affresco fanese, esso rischia di venire collocato tra le tante opere localistiche, mentre il posto che merita è in ben altra posizione, tra opere di ben più vasto respiro.      
                                                                                 
Marco Rocchi

mercoledì 23 maggio 2012

LA CARTA DEI VALORI DEL GRANDE ORIENTE DI FRANCIA


Il Grande Oriente di Francia ha presentato una "Carta dei valori"; si tratta di importante documento, che attualizza i valori storici della Massoneria. Di seguito il link del documento (in francese):

http://213.56.64.10/uploads/assets/file/charte_godf.pdf

sabato 12 maggio 2012

UN ANTICO DISCIPLINARE DELLA LOGGIA REALE AMALIA AUGUSTA (1807)

Amalia Augusta di Baviera
(moglie del Viceré d'Italia Eugenio Beauharnais,
primo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia),
cui era dedicata la Loggia di Brescia in epoca napoleonica
Interessantissimo documento che riproduce il Disciplinare della Loggia Reale Amalia Augusta all'Oriente di Brescia, redatto nel 1807:

http://silvanodanesi.info/wordpress/wp-content/uploads/2008/06/disciplinare-della-loggia-amalia-augusta.pdf


lunedì 7 maggio 2012

I RAPPORTI TRA EBRAISMO E MASSONERIA DA UN SITO INTEGRALISTA CATTOLICO


Da un sito integralista cattolico segnaliamo un saggio a firma Arnaud de Lassus sui rapporti tra Ebraismo e Massoneria, dal quale trapelano in maniera fin troppo evidente un furore antisemita e antimassonico, congiuntamente ad una tendenza mistificatrice circa il reale rapporto tra la religione ebraica e la Massoneria:

http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/massoneria/articoli/pagine_articoli/ebraismo_e_massoneria.htm#1

mercoledì 2 maggio 2012

UNA LETTERA INEDITA DEL GRAN MAESTRO ETTORE FERRARI

Il Gran Maestro Ettore Ferrari

Di recente il Grande Oriente d'Italia ha acquisito una lettera inedita in cui il Gran Maestro Ettore Ferrari si rivolge al F.llo Alberto Alberti comunicandogli l'intenzione di recarsi dal F.llo Giosue Carducci per portargli un dono della Massoneria italiana.
La lettera è datata 5 febbraio 1907, ed Ettore Ferrari non riuscì a incontrare il poeta, che morì il 16 febbraio.
Al F.llo Alberto Alberti, poeta, fu affidato il compito di scrivere l'epitaffio di Carducci:

Ai piè della bara di Lui
che artefice infaticato e indomabile
– sull’incudine della Massoneria –
spezzò catene e temprò spade per la libertà
i Liberi Muratori
depongono rami di acacia
con i loro innumeri fiori
omaggio 
dell’Umana famiglia 


Nel link che segue è possibile visionare la lettera:

https://www.box.com/s/e0dd7131237382d375c6